Le promesse mantenute sono tesori preziosi, e nessuno lo può sapere più di me, potete credermi.
Mentre le mie dita prendono a schiaffi (no non è vero, digito con la delicatezza sopraffina di una geisha quando pizzica le corde del suo Shamisen) la tastiera del mio portatile, mi ritrovo a chiedermi perchè.
Perchè ho deciso, alla fine, di creare un blog?E'una bella domanda, sapete?
Mi ero ripromesso di non sottostare mai, o quasi, alle mode del momento, e che vi piaccia o no, internauti
del ventesimo e ventunesimo secolo, il concetto di Blog fino a qualche anno fa non era altro che uno dei tanti modi per sentirsi Fighi in quel mondo pazzo, caotico, pericoloso, affascinante che può essere la Rete. Ci si può sedere comodamente alla scrivania, accendere il pc, spalancare le Finestre, e iniziare a pontificare su Tutto e Tutti.. Cosa? Come dite, voi dell'ultima fila? Sto esagerando? Mi sto aggrappando ad un pregiudizio ormai superato?
Ovvio che sì. Attraverso gli stereotipi l'uomo acuto può smantellare tutto ciò che li ha creati e giungere ad una, più o meno, soluzione meno ortodossa e coerente con i tempi che viviamo. Ma questo è un altro discorso, e io mi sono ripromesso ( sì, ancora promesse tirate in ballo, potrei quasi quasi intitolarlo così questo primo post, che ne dite voi? Sempre se qualcuno legge) che non sarei caduto nel solito, tragico, tristissimo, irritante errore che contagia quasi tutti i blog che ho visionato. Salire in cattedra.
Salire in cattedra.
Ok mi ridimensiono, tanto lo so che alla fine potrebbe capitare anche a me, nessuno è perfetto, giusto?
Salire in cattedra. Mai. O quasi. Magari il giusto, ecco. Quel che serve per giustificare la presenza dell' ennesimo spazio occupato in rete da qualcuno che, saltuariamente, si prende la briga di buttare giù due righe qui sopra.
Forma, sintassi, lessico, grammatica... cercherò di rispettare queste dee severe, ma non chiedetemi di stilare un articolo di giornale perchè non sono qui per questo. Patti chiari, amicizia lunga.
Mi sono perso, che cosa volevo dire all'inizio?
Ah sì, il perchè di questo blog, ecc ecc.
Qualcuno mi ha suggerito che potrebbe essere interessante tenerne uno, scrivere di cinema, fumetti, arte, o qualsiasi cosa mi passi per la testa, e sapete una cosa? Ci sono persone che dovrebbero essere ascoltate molto di più, e soprattutto molto più spesso di quello che il nostro orgoglio ci suggerisce. L'orgoglio è un'arma a doppio taglio. Quando posso lo tengo ben lontano da me, dovreste farlo anche voi. Oh no,scendi dalla Cattedra, John Doe. Ecco.
Bravo. Così. Sei sulla buona strada ragazzo.
Sono sulla buona strada. Prometto di provare a seguirla, un passo dopo l'altro.
Lo prometto sulla gallina.( sì, questa era in codice)
Questo è uno Shamisen.
Almeno non mi si accuserà di non sapere linkare le immagini, Giuda Ballerino.
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